I SEGRETI DEL RAPE’: STRUMENTO SCIAMANICO DI AUTOGUARIGIONE

I SEGRETI DEL RAPE’: STRUMENTO SCIAMANICO DI AUTOGUARIGIONE

Il Rapé è uno strumento di medicina sacra sciamanica, uno spirito di medicina stellare, che è stato usato dalle popolazioni indigene del bacino amazzonico per migliaia di anni.

Nella pratica è una complessa miscela di varie piante medicinali dell’Amazzonia, il cui ingrediente principale è la Nicotiana rustica, un tabacco forte 20 volte più potente della Nicotiana tabacum, usata nelle sigarette.

Questa medicina sacra può avere un effetto psicoattivo o stimolante, a seconda delle piante utilizzate per prepararla.

Quando viene usato durante le cerimonie sciamaniche, può causare esperienze molto profonde. Per gli sciamani e le popolazioni indigene, il Rapé è sacro, infatti è considerato uno spirito della natura. Lo Sciamano lo utilizza nei rituali di preghiera per invocare le forze della natura a fini di guarigione e per ricevere le benedizioni della foresta.

Come si prepara il Rapé? Tabacco ed altri Ingredienti

L’ingrediente principale del Rapé è la Nicotiana rustica, ma la sua preparazione è solitamente arricchita con altri ingredienti vegetali finemente macinati o ceneri alcaline. Questi possono essere fave tonka, cannella, buccia di banana e molti altri. Alcuni preparati contengono piante allucinogene come mocambo, anadenanthera, chacruna, virola, ecc. Le tribù sciamaniche di solito tengono segreti gli ingredienti esatti del loro Rapé.
Molto importante è la presenza dell’Abuelo Tabacco che aiuta a ordinare, integrare ed equilibrare gli altri ingredienti, ed ad indirizzarli ed incanalarli verso un intento specifico. Allo stesso tempo, il Tabacco è una porta di connessione con lo spirito e con l’universo e ci aiuta a risvegliare la purezza essenziale di noi stessi e di ogni medicina.

Il tabacco è oggi una delle piante più consumate. Le sue forme più comuni sono le sigarette, i sigari e il tabacco da masticare.
Quasi tutti i prodotti derivati da questa pianta hanno acquisito una fama negativa nel corso della storia; durante il tempo che questa pianta innocente ci ha accompagnato. I produttori di tabacco hanno modificato il “tabacco” in misura tale da fargli perdere tutte le sue proprietà benefiche. Trasformandolo in un prodotto che incita a consumarlo in modo eccessivo, e che crea dipendenza. Per questo scopo hanno utilizzato additivi chimici altamente tossici.

Tuttavia, non è colpa del tabacco, ma dell’essere umano. Una sigaretta fatta solo con foglie di tabacco secche e coltivate in casa può infatti aiutare ad uscire da una malattia polmonare.
Serve come antisettico e astringente per tutte le condizioni e le infezioni che possono verificarsi nelle vie respiratorie, contrariamente ai prodotti che troviamo oggi in commercio.

Per fortuna ci sono prodotti che sono stati protetti e tenuti fuori dai tentacoli delle grandi multinazionali del tabacco. Uno di questi è proprio il Rapé.

 

RAPÉ BRASILIANO, IL MIGLIORE DEL MONDO
UNA COMBINAZIONE DI PIANTE IN POLVERE CHE PERMETTE UN RILASSAMENTO COMPLETO CALMANDO IL PENSIERO E LIBERANDO IL SILENZIO INTERIORE

I Rapé che preparano gli indigeni di Rio Blanco ad Acre (Brasile) non lo contengono.

Acre è il luogo con la più grande tradizione e varietà di Rapé nel mondo .

Il rituale dell’Entraga (somministrazione) del Rapé

Per prendere il Rapé nel modo tradizionale si ha bisogno di due persone. Il tuo partner rituale usa una pipa di bambù o di osso (chiamata “Tepi” in Brasile) per soffiare la miscela nelle tue narici. C’è un altro tipo di pipa chiamata “Kuripe” che viene utilizzato per l’autoapplicazione. Il Kuripe è a forma di V e collega la bocca al naso, in modo da potersi soffiare da soli la medicina.

Il Rapé è soffiato con la pipa in ogni narice, bilanciando i due emisferi del cervello, il nostro lato femminile e maschile, yin e yang, e poi nel cuore, il centro. Per ricevere la medicina dobbiamo essere ricettivi, tranquilli e trattenere il respiro.

La chiusura della glottide impedisce che la polvere scenda lungo la gola e i bronchi. La pratica occidentale di inalazione del tabacco è una distorsione del disegno originale di questo tipo di medicine. Quando viene aspirato, il tabacco non raggiunge le cavità o seni frontali e penetra nelle vie respiratorie inferiori provocando irritazione. In questo modo non adempie al suo scopo essenziale di ripulire la mente e i canali superiori.

L’entrega del Rapé (cioè l’atto di ricevere il soffio in ogni narice) ci aiuta a guarire dall’individualismo e ci ricorda che abbiamo bisogno l’uno dell’altro, che alcune medicine sono prese da sé e altre sono ricevute dalle mani di un fratello o di una sorella.

Chi soffia il Rapé deve essere centrato e vuoto, muovendosi dal suo centro energetico, per non mettere nulla di sé e semplicemente per essere un canale, sapendo che il lavoro è fatto dagli antenati, dallo spirito della pianta. In questo modo chi riceve il soffio può lasciarsi andare alla medicina, mettersi nelle sue mani come gli antenati si sono messi nelle nostre.

L’uso di Rapé produce una forte stimolazione delle mucose, che può essere vissuta come un duro colpo interno. Questo colpo intenso fa sì che la mente si apra, permettendo alle intenzioni dichiarate di fare il proprio lavoro. Il Rapé aiuta la perosna a liberarsi da malattie emotive, fisiche e mentali. Libera dalle energie negative e dalla confusione.

I guaritori della foresta amazzonica usano il Rapé per bilanciare la loro energia e connettersi con il loro sé superiore e l’universo. Il rituale del Rapé è considerato anche una forma di purificazione e disintossicazione del corpo. Il tabacco fa si che si sciolga il muco e vengano eliminati i batteri, e quindi aiuta a combattere l’infiammazione e varie malattie.

Importante ricordare che togliendo il proposito medicinale e sacro, conferendogli quindi un uso sociale e superficiale in contesti inappropriati, porta all’uso della forza delle piante per alimentare le malattie invece che per combatterle, cosa che è accaduta con le sigarette.

Gli effetti e i benefici del Rapé

La dose e la frequenza dipendono dal bisogno reale e consapevole dello spirito, come tutta la medicina sacra naturale, nel rapporto di ciascuno con essa e per ogni momento della propria evoluzione. È noto che gli eccessi e gli estremi non sono di solito una buona medicina, e che non è solo la quantità ma anche la qualità che fa la differenza, e soprattutto la qualità dell’attenzione e di cuore che dedichiamo al momento del rituale. il Rapé è uno spirito sottile, e insegna anche a noi ad essere sottili.

Inoltre Il Rapé è una medicina dell’aria. Nell’atto del soffio riceviamo la benedizione dell’Abuelo (spirito antenato) Vento, fonte universale di energia, che pulisce la nostra percezione, schiarendo la mente e aprendo i canali energetici superiori, per connetterci con la parte più elevata del nostro essere.

I suoi effetti sono il rilassamento completo e la quiete del pensiero. Non crea visioni né espande la coscienza: libera il Silenzio che c’è dentro te disegnando un sorriso di serenità sul tuo viso.

Percorre tutto il corpo con un formicolio assopendo e distendendo le tensioni inutili che il nostro fisico, a volte, mantiene automaticamente; queste sono il risultato di vivere in un falso stato d’allarme sempre pronti a reagire davanti al “pericolo”. Con il Rapé il corpo abbandona tutte le disarmonie rimanendo in un ottimo stato per meditare: per molti meditatori è diventato la porta d’ingresso verso il loro mondo interiore.

Inoltre a livello fisico ripulisce tutto l’apparato respiratorio ed è l’ideale in caso di sinusiti, riniti, congestione, etc.: depura le cavità nasali da tutto l’inquinamento atmosferico trattenuto sotto forma di particelle che continuano ad accumularsi.

È anche indicato in caso di cefalea facendo scomparire immediatamente il dolore. È consigliato applicarlo dopo lunghe giornate di lavoro mentale per sgombrare la mente.

 

 

Il Tabacco e le medicine naturali aiutano a eliminare entità come parassiti energetici, contaminazioni e interferenze nel dialogo interno e nella propria aura energetica. Dopo aver ricevuto l’entrega di Rapé, la medicina sale pulendo, ordinando e allineando il nostro campo energetico, specialmente i centri o chakra del terzo occhio e della corona, e poi su e giù per la spina dorsale, l’Albero della Vita.

E’ anche una medicina per il corpo, che contribuisce ad espellere muco e parassiti dai seni frontali e paranasali. Elimina il mal di testa, la confusione mentale e la sensazione di stordimento, poiché decomprime la pressione del cranio.

Una cerimonia di Rapé in un cerchio di medicina aiuta a sincronizzare e allineare l’attenzione e la percezione dei partecipanti nei momenti di apertura o di transizione nel rituale.

E’ anche una medicina per la visione dello spirito, aiutandoci a liberare la mente e a fermare il dialogo interiore, per essere veramente presenti in modo da poter vedere oltre le nostre interpretazioni mentali.

l rapè è la medicina del silenzio, della verità e della resilienza.

Appartiene al silenzio perché ci porta ad una riflessione interiore sui nostri limiti e sul vivere in questo corpo sacro.
Appartiene alla verità perché toglie le nostre corazze mostra la nostra fragilità, portando la nostra attenzione qui e l’ora.
Ed è anche nel regno della resilienza perché è un insegnante che insegna a sopportare i momenti di pulizia e trasformazione.

Il rapè ci abbatte per qualche momento affinché il nostro corpo ed la nostra essenza si allineino producendo così la cura.
Il soffio che penetra nella nostra anima è come il soffio che ci ha dato la vita, con il dolore e il bruciore ricordando chi siamo veramente: esseri sensibili che abitano un fragile contenitore.

Il rapè è per chi ha fermezza
Il rapè è per chi è di preghiera e silenzio
Il rapè è la forza della foresta che rimuove maschere dell’ego che coprono la vera natura e potenziale della nostra verità ed Essenza.

 

Uso CURATIVO del Rapé

Le popolazioni indigene in Sudafrica usano il tabacco per aiutare le ferite a guarire più velocemente, combattere le ulcere e respingere gli insetti. Viene usato per ridurre la fatica, il dolore, la fame e la sete e per aumentare la resistenza. il rapé può anche pulire le vie respiratorie. Molte persone trovano che, dopo aver eseguito il rituale del Rapé, possono respirare più liberamente e hanno un olfatto migliore. Ci sono speciali miscele di Rapé che vengono utilizzate contro l’influenza, anche se questo è principalmente il lavoro di altre erbe che sono presenti nella miscela. In dosi elevate, il Rapé può purificare il corpo inducendo la sudorazione e a volte anche il vomito o l’andare in bagno. Gli alcaloidi del tabacco hanno un effetto antidepressivo e stimolante.

Alcuni sostengono che il Rapé può riparare la ghiandola pineale decalcificandola. La ghiandola pineale produce melatonina, e quindi regola il nostro ritmo del nostro sonno. Si chiama anche il terzo occhio e si trova al centro del cervello. La ghiandola pineale ha un’importante funzione nel sistema nervoso centrale ed è potenzialmente coinvolta in malattie come il morbo di Parkinson e il morbo di Alzheimer. Anche se non ci sono ancora evidenze scientifiche confermate, esiste una teoria secondo la quale la nicotina del tabacco possa aiutare a controllare queste malattie. La questione è attualmente oggetto di indagine e studi.

Circa il 90% delle persone con schizofrenia fuma. Lo fanno come forma di automedicazione. Il Rapé è molto meno dannoso del fumo e quindi le persone schizofreniche possono trarre beneficio dall’uso della pianta del tabacco per via nasale sotto forma di Rapé per evitare l’uso dannoso delle sigarette.

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