COS’E’ Il KAMBO- UNA DELLE MEDICINE TRIBALI PIU’ ANTICHE DEL MONDO

COS’E’ Il KAMBO- UNA DELLE MEDICINE TRIBALI PIU’ ANTICHE DEL MONDO

COS’E’ IL KAMBO:

Le secrezioni gelatinose prodotte dalle ghiandole della pelle di molte specie della famiglia degli anfibi (rane, rospi e raganelle) Anura (in greco, senza coda), contengono una grande quantità di componenti con attività biologica, molto spesso in grande concentrazione.

Si considera che queste secrezioni cutanee velenose fanno parte del sistema immunitario innato della specie, dal momento che costituiscono il meccanismo di difesa di questi vertebrati contro qualsiasi infezione cutanea o predatore naturale del loro habitat, considerando la secrezione di questi veleni come parte dell’evoluzione della specie. La secrezione si produce attraverso la stimolazione del sistema nervoso simpatico dell’anura, come risposta a un danno del tessuto, a una minaccia di qualsiasi predatore o a uno stress del sistema. La maggior parte di queste molecole sono polipeptidi bioattivi formati da catene tra i 4 e i 50 aminoacidi, che aprono nuovi campi nella ricerca biomedica di fronte a una grande varietà di patologie.

Una delle secrezioni con più concentrazioni di questi biopeptidi è il cosiddetto Kambo.

Kambo Campu,chiamato anche Sapo, o Vaccino della foresta è il nome che alcune tribù amazzoniche hanno dato ad una specifica rana arborea che vive nella parte nord-occidentale della foresta amazzonica (Perù, Colombia e Brasile).
Il nome scientifico di questa rana è Phyllomedusa Bicolor , altresì nota come “rana scimmia gigante”.
Questi stessi nomi vengono usati anche per indicare la secrezione prodotta dalla pelle di questo anfibio, al fine di proteggersi da predatori.
Tale secrezione viene impiegata da tempi immemorabili dai nativi dell’Amazzonia come medica sacra all’interno di un contesto ritualistico sciamanico, nel quale questa rana viene considerata un animale sacro, un alleato in grado di comunicare con gli sciamani attraverso sogni o visioni. L’uso tradizionale di questa medicina, che al giorno d’oggi si sta diffondendo in tutto il mondo, è quindi, spirituale.

Originariamente 53 tribù facevano uso di questa secrezione, ma ora si sa che soltanto 13 piccole tribù continuano ad usarla. La utilizzano per liberarsi della panema (nome che si dà alle cose negative in lingua spagnola) per propiziare la caccia con riti magici e come medicina contro la malaria, i morsi di serpente, la febbre gialla ed altre malattie epidemiche.

Il Kambo , così come altre medicine naturali sciamaniche, era del tutto sconosciuto agli occidentali fino a pochi anni fa, ma al momento si sta rapidamente diffondendo in America e, più di recente, in Europa e nel resto del mondo.

COS’E’ IL KAMBO: PROPRIETA’ FISICO CHIMICHE BIOLOGICHE

Le medicine sciamaniche sono oggetto di molti studi scientifici dalla fine del secolo scorso.
I risultati suggeriscono che la loro azione va ben al di là della semplice cura di una specifica malattia.
Sembra infatti che essi operino un reset del DNA e del campo elettro-magnetico del corpo. Questo risettaggio è guidato dal potere del proprio intento di indirizzare la propria energia psico-fisica ( e le informazioni che contiene), ed apre la strada verso un maggiore senso di pienezza e di realizzazione nella propria vita.
In realtà continuamente indirizziamo con l’intento la nostra energia nelle varie aree della nostra vita, dentro e fuori di noi.
Questo accade però principalmente tramite un intento inconscio, che spesso è influenzato da paure, condizionamenti, traumi memorie familiari e collettive, e memorie di altre nostre incarnazioni, che possono essere limitanti e bloccanti e comunque non essere in linea con il nostro reale potenziale di benessere, equilibrio, gioia ,amore, e con tutto ciò che di potenziante potremmo vivere.
Secondo i Toltechi, l’Intento è l’energia di Dio dentro di noi. È la capacità di trasmettere energia al di là del tempo e dello spazio, della vita e della morte.

Questa medicina spirituale sacra, come altre, aiuta ad espandere la propria consapevolezza, e a rafforzare la capacità di guidare al meglio la propria esistenza nel benessere generale.
E questo processo di aumento di consapevolezza, è naturalmente connesso allo svolgere pulizia interiore dalle energie che limitano la consapevolezza stessa.

Il kambo trasforma energie e quindi informazioni a livello fisico, mentale ed emozionale — tenendo comunque presente che questi livelli sono interconnessi e si influenzano a vicenda.

Secondo diverse ricerche svolte da scienziati, il Kambo ha proprietà in grado di guarire disturbi specifici.
La ricerca scientifica sulla secrezione di questa rana è infatti iniziata negli anni ’80. Nominato al Nobel, il ricercatore italiano Vittorio Erspamer, dell’Università di Roma, scrisse che questa secrezione contiene un “cocktail chimico fantastico, con possibili applicazioni mediche, inimitato da nessun altro anfibio” e rappresenta un grande potenziale di guarigione per quanto riguarda malattie dovute a sistema immunitario debole, problemi di tiroide, stress, esaurimento nervoso, depressione, tossico- e farmacodipendenza, infezioni, allergie, insufficienze degli organi e dell’apparato sessuale, infertilità, cancro, diabete ed altro ancora.
Finora i ricercatori hanno trovato 9 peptidi bioattivi con un forte effetto sui muscoli gastrointestinali, le secrezioni gastriche e pancreatiche, la circolazione sanguigna e la stimolazione della corteccia surrenale e della ghiandola pituitaria.

Esistono oltre 70 brevetti di kambo registrati nel mondo farmaceutico, principalmente negli Stati Uniti, come prova delle sue proprietà medicamentose.

Le principali famiglie di peptidi bioattivi identificati nella secrezione del kambo fino a oggi includono:

Filomedusine – come le Tachichinine (che operano anch’esse como neuropeptidi) – producono contrazione nella muscolatura liscia e aumentano le secrezioni di tutto il tratto gastrointestinale come le ghiandole salivari, lo stomaco, l’intestino tenue e crasso, il pancreas e la vescicola biliare. Sono i responsabili principali della profonda purga che produce  la somministrazione del kambo.

Filochinine e Filomedusine – entrambe sono potenti vasodilatatori, aumentando la permeabilità della barriera ematoencefalica, sia per il loro stesso accesso che per quello di altri peptidi attivi. All’interno di questa famiglia ci sono le medusine, che possiedono anch’esse proprietà antimicrobiche e antifungine.

Ceruleine e Sauvagine – sono peptidi con catene di 40 aminoacidi, con proprietà miotropiche sulla muscolatura liscia, che producono una contrazione al livello del colon e della vescica urinaria. Producono una caduta nella pressione arteriale accompagnata da tachicardia. Stimolano la corteccia surrenale e la ghiandola pituitaria, contribuendo a una maggiore percezione sensoriale e a un aumento della resistenza. Entrambi i peptidi hanno un grande potere analgesico, contribuiscono all’aumento della forza fisica, della capacità di affrontare il dolore fisico, lo stress e la malattia, e diminuiscono i sintomi dell’affaticamento. Nel campo medico questa famiglia di peptidi contribuisce a migliorare la digestione e possiede proprietà analgesiche contro il dolore di coliche renali, il dolore dovuto a insufficienza vascolare periferica e il dolore tumorale.

Dermorfine e Deltorfine – sono piccoli peptidi composti da 7 aminoacidi. Sono agonisti selettivi dei recettori delta oppiacei, 4000 volte più potenti della morfina e 40 volte più potenti delle endorfine endogene.

Adenoreguline – scoperte negli anni 90 dallo staff di John Daly dell’Istituto Nazionale di Salute degli Stati Uniti. L’Adenoregulina lavora nel corpo umano attraverso i recettori di adenosina, un componente fondamentale in tutto il combustibile cellulare umano. Questi recettori possono offrire uno strumento per il trattamento della depressione, attacchi di apoplessia e malattie con perdite cognitive, come il morbo di Alzheimer e il Parkinson.

Peptidi antimicrobici: Dermaseptine, incluse le adenoreguline (con 33 aminoacidi), plasticine e filoseptine, fanno parte di una famiglia di peptidi antimicrobici ad ampio spettro implicati nella difesa della pelle nuda delle rane contro l’invasione microbica. Questi sono i primi peptidi di vertebrati che mostrano effetti letali contro i funghi filamentosi responsabili di gravi infezioni opportunistiche, che accompagnano la sindrome da immunodeficienza e l’utilizzo di agenti immunosoppressori. Inoltre mostrano effetti letali contro un ampio spettro di batteri gram positivi e gram negativi, funghi, lieviti e protozoi. Diversi anni di ricerca portata avanti dall’università di Parigi hanno dimostrato che i peptidi Dermaseptina B2 e B3 sono efficaci nella morte di certi tipi di cellule cancerogene.

Alcune ricerche dell’Università di Queens, a Belfast, di recente hanno vinto un prestigioso premio  per il loro lavoro innovativo con il cancro e il kambo. Il suo meccanismo d’azione si produce per mezzo dell’inibizione dell’angiogenesi ( stato anomalo di crescita dei vasi sanguigni in cui si sviluppa e cresce il cancro) , ristabilendo quindi l’angiostasi, chè è la crescita equilibrata dei vasi sanguigni.

ll kambo risulta essere selettivo sulle cellule cancerogene indirizzandosi proprio su quelle (tossicità selettiva per queste cellule).

 

Bradichinine – come le filochinine e le triptofiline. Sono peptidi con una struttura e delle proprietà simili alla bradichinina umana. Sono fonte di un importante studio scientifico in quanto sono ipotensori, producono una vasodilatazione, una contrazione del muscolo liscio non vascolare, aumentano la permeabilità vascolare e sono inoltre relazionate al meccanismo del dolore infiammatorio.

Bombesine – questi peptidi stimolano la secrezione di acido cloridrico quando agiscono sulle cellule G dello stomaco, indipendentemente dal ph del mezzo; aumentano inoltre la secrezione pancreatica, l’attività mioelettrica intestinale e la contrattilità della muscolatura liscia.

Ceruleíne – stimolano le secrezioni gastriche, biliari e pancreatiche e determinata muscolatura liscia. Si potrebbero impiegare nell’ileo paralitico e come strumento diagnostico nella disfunzione pancreatica.

Triptofiline – sono neuropeptidi costituiti da 4 a 14 aminoacidi, che ci stanno aprendo nuove prospettive su come funziona il cervello umano.

I PEPTIDI sono sostanze di sintesi, formate da due o più amminoacidi. Quando gli amminoacidi si uniscono in una certa formazione creano specifici peptidi, e quando questi ultimi si uniscono a loro volta, creano specifiche proteine. I peptidi dunque, possono essere definiti frammenti di proteine.

Ogni peptide ha una sua funzione più o meno specifica, ma la più interessante è quella che molti peptidi che agiscono come ormoni, svolgono anche la funzione di essere sostanze messaggere (NEUROTRASMETTITORI ).

Sulla superficie di tutte le cellule del corpo umano, si trovano delle strutture composte da zucchero (polisaccaridi) che hanno la funzione di recettori. I recettori sono in grado di captare i neurotrasmettitori e di trasmettere al nucleo della cellula il “messaggio” che esse contengono.

 

Il Kambo non funziona come un agente esterno all’organismo. Al contrario di quanto si potrebbe immaginare, il contatto con la secrezione di questa rana non risulta tossico per gli esseri umani, non agisce come un veleno.

Nella sua ricerca, il professor Erspamer esclude che la secrezione possa creare dipendenza in quanto la reazione che provoca è endogena, cioè viene prodotta dal corpo stesso.

Il kambo è considerato anche uno spirito divino incarnato, a cui ci si può connettere, con la propria coscienza, e da cui si possono ricevere messaggi, intuizioni, sogni carichi di significato evolutivo, e questo può avvenire anche prima della sua effettiva assunzione a livello fisico, e continuare anche dopo, nei giorni successivi al trattamento.

LE REAZIONI FISICHE che produce nel corpo umano:

• Va a purgare profondamente gli intestini, agendo con forza.
• Abbassa la pressione arteriosa.
• Aumenta la percezione sensoriale.
• Dà un forte effetto analgesico, migliora la resistenza e la forza fisica.
• Migliora la capacità di sopportare il dolore e le situazioni stressanti.
• Facilita la digestione e sono stati dimostrati effetti analgesici su chi soffre di coliche renali e dolori causati dall’insufficienza vascolare periferica, nonché dolori causati dal cancro.
• Altri effetti interessanti sono il potere antinfiammatorio, la capacità di distruggere i batteri e i virus per curare le infezioni.
• Nelle persone affette da dipendenza (anche emotiva) i risultati avvengono rapidamente e nei casi più complicati si può assumere più a lungo.

• Omeostasi di diversi sistemi dell organismo: il sistema cardiovascolare, il sistema nervoso, il sistema metabolico, il sistema immunitario, il sistema endocrino.

Il Kambo è anche un rimedio naturale tra i più forti per rafforzare il sistema immunitario. È 4000 volte più potente della morfina e 40 volte più forte delle endorfine endogene di tipo B.

Il kambo è infatti il più forte antibiotico e il più potente anestetico naturale ad oggi conosciuto, e sta venendo studiato a livello medico e scientifico in vari paesi nel mondo.
I trattamenti con Kambo hanno effetti a breve e a lungo termine. A breve termine, gli effetti sono uno stato di maggior presenza e centratura, buon umore, maggiore resistenza alla stanchezza, mentre una maggiore e facilmente ottenibile capacità di concentrazione e calma mentale possono durare diversi giorni o settimane.
A lungo termine il Kambo rafforza il sistema immunitario, alza la soglia di stanchezza e migliora lo stato di salute.
Con il Kambo abbiamo l’opportunità di risvegliare il corpo nel suo potenziale naturale di proteggersi, rafforzarsi e curarsi.

Le persone che utilizzano regolarmente questa medicina naturale non si ammalano ed hanno un sacco di energia. Ristabilendo l’equilibrio naturale si evita la comparsa di disturbi dovuti da diversi virus o batteri.
Nel caso di malattie gravi, dipendenze o accumulo di tossine dovuto ad eccessivo uso di farmaci, può essere utile ricevere un trattamento doppio per un certo periodo.
In questo modo gli effetti della pulizia del Kambo aumenteranno in misura esponenziale e dureranno più a lungo.
In ogni caso il trattamento deve essere effettuato da una guida esperta, e adattato al caso specifico della persona , e non deve essere in alcun modo standardizzato sulla base di indicazioni generiche.

 

Il kambo: altre potenzialità di effetti di guarigione

  • distruzione di elementi patogeni quali microbi e virus
  • sanare infezioni
  • risoluzione di depressione
  • scomparsa del diabete
  • guarigione di malattie della pelle, disquilibri ormonali, di ipertensione, di malattie autoimmuni, di allergie,
  • riequilibrio di disturbi alimentari, di comportamenti compulsivi, di disturbi del sonno, di disturbi dell’attenzione

 

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