TRANCE REGRESSIVA e contemplativa

TRANCE REGRESSIVA e contemplativa

E’ una tecnica di guarigione spirituale , utilizzata sia per risalire a memorie di vite precenti, sia per connettersi consapevolmente ad espisodi del nostro passato, della vita intrauterina, e persino del nostro futuro di questa vita.

DURANTE LA SEDUTA DI TRANCE SI PERDE CONOSCENZA ?

Lo stato di trance ipnotica è uno stato psicofisiologico a metà tra la veglia e il sonno assolutamente naturale, che l’essere umano vive spontaneamente varie volte al giorno nei momenti di primo risveglio al mattino o mentre si sta addormentando, o ad esempio quando resta assorto davanti ad un tramonto o nella contemplazione di un’opera d’arte.
E’ uno stato di concentrazione profonda e focalizzata a cui corrisponde una corrispondente relativa sospensione dell’attività della mente razionale superficiale, con il risultato di poter allacciare il contatto interiore direttamente e sensorialmente con il proprio profondo INCONSCIO o con la propria ANIMA, senza la censura della critica razionale .
Durante una seduta questo stato viene indotto volontariamente e mantenuto per tutto il tempo necessario ad indagare l’interiorità del soggetto per scoprire e sciogliere quello che lo limita nel raggiungimento di uno specifico obiettivo.
Si mantiene comunque attivo un ‘IO osservatore’ ,che mantiene consapevole il soggetto su tutto ciò che accade e consente di reintegrare la persona in qualsiasi momento, per cui non è possibile far dire o fare al soggetto in ipnosi cose che non vuole dire o fare.
Ciò anche in considerazione che è dimostrato che ad una trance molto profonda con perdita quasi completa della coscienza, non corrisponde una migliore qualità dell’ ipnosi e dei risultati attesi. Quindi di norma, durante l’esperienza, il soggetto tende a restare vigile ed in grado di interagire con l’ambiente esterno anche interrompendo la seduta se ne ha necessità.

COSA POSSO IMPARARE DURANTE UNA SEDUTA DI TRANCE REGRESSIVA ?

Una seduta di ipnosi regressiva può essere paragonata ad un viaggio interiore che inizia nello stesso istante della seduta di regressione, e può proseguire a ritroso nel tempo fino al momento della nascita, della vita intrauterina e continuare lungo la linea temporale della propria evoluzione fino alle precedenti incarnazioni.

Si possono così ricostruire gli anelli di una catena karmica e di un insieme di insegnamenti o traumi o blocchi ,legati da un unico filo conduttore e che possono in vari modi essere ricollegati alla vita attuale.

Questa catena di eventi per alcuni soggetti può avere determinato aspetti negativi e poco piacevoli della vita attuale e dunque, la comprensione delle esperienze di altre vite passate, analizzate dal punto di vista Karmico, rappresenta una reale opportunità di modificare questa catena determinando le condizioni per un cambiamento. SI tratta di un vero e proprio cammino di crescita e di guarigione spirituale, che allena il soggetto e il cervello stesso del soggetto a prendere contatto profondo con il proprio mondo interiore, che è quello che determina poi l’accadere di ogni situazione nel mondo esteriore.

Quindi la consapevolezza interiore acquisita durante le sedute di regressione, favorisce e promuove un reale processo di trasformazione e di evoluzione spirituale, recuperando memorie ed esperienze che hanno avuto luogo anche a volte in altre esistenze.
Una seduta individuale di regressione si svolge una volta al mese, o al massimo una ogni 3 settimane, e dura circa due ore.
Gli effetti della seduta continueranno ancora positivamente per diversi giorni facendo affluire, alla mente e al corpo, ricordi, idee, consapevolezze e nuove sensazioni.

Si può comunque anche effettuare una sola seduta relativa ad uno specifico argomento e potrebbe essere sufficiente per la sua risoluzione.

MA ESISTE LA REINCARNAZIONE ?

Sottoporsi ad una seduta di ipnosi regressiva non vuol dire accettare implicitamente il principio della reincarnazione.
Ogni cosa che noi portiamo dentro nel nostro inconscio come memoria emozionale o mentale influenza gli avvenimenti della nostra vita, per cui non è davvero importante che le vite passate esistano o no,la cosa importante è che se in noi vengono trovate memorie riconducibili ad altre esperienze di vita,queste sono reali per il nostro cervello e hanno reale impatto nella nostra vita, sia che siano accadute davvero nel piano fisico materiale ed esteriore o no: la mente non fa differenza tra ciò che ha dentro e ciò che esiste fuori,ciò che ha dentro lo ripropone come reale anche fuori.

VORREI SAPERE DI PIU’ SU COME AVVIENE UNA SEDUTA DI TRANCE REGRESSIVA

La condizione fondamentale perchè una esperienza di regressione abbia successo, è che il soggetto desideri l’esperienza stessa nel suo profondo.
Il soggetto potrebbe anche essere restìo o contrario alla trance razionalmente, ma ciò che rende possibile il processo è il consenso del suo inconscio.

Si inizia con una fase di profondo rilassamento: guidati dall’ ipnologo si giunge ad uno stato di lieve torpore e di grande benessere e si possono sperimentare stati di consapevolezza differenti da quelli normalmente intrapresi durante lo stato di coscienza razionale piena.

Successivamente inizia il procedimento di induzione che consente di sperimentare, oltre ad un profondo stato di benessere e di rilassamento mentale e fisico, anche uno stato di vuoto mentale dove tutte le preoccupazioni quotidiane, lo stress, le ansie, le paura sono momentaneamente accantonate e dove la percezione avviene senza il filtro di schemi interpretativi come normalmente avviene nel comportamento reale. Solo a questo punto può iniziare il viaggio interiore i cui limiti sono soltanto virtuali. Tutto il percorso può durare anche diverse ore così come noi le intendiamo, ma per il soggetto sotto ipnosi questo tempo non ha più senso e avrà una sensazione alterata dello scorrere del tempo. Alla fine della seduta difficilmente saprà quantizzare quanto tempo sia realmente trascorso.

CHI PUO’ SOTTOPORSI AD UNA SEDUTA DI IPNOSI REGRESSIVA ?

E’ utile precisare che la trance che si produce é utilizzata come induzione e non come terapia, la seduta, dunque, non ha e non può avere alcuna finalità clinica, diagnostica o terapeutica nel senso medico del termine, pertanto questa non può e non intende in alcun modo sostituirsi all’operato del medico laddove ve ne fosse necessità.
E’ indubbiamente però uno strumento di risoluzione di varie tipologie i problematiche emozionali, fisiche ed energetiche in ogni ambito della vita, così come provato dai numerosi studi ed esperimenti in merito in tutto l ‘ambito scientifico ed accademico.
Ciò premesso possiamo affermare che tutti possono sottoporsi ad una o più sedute di regressione indotta, con esclusione di quei soggetti che soffrono di gravi e conclamate patologie schizzoidi di origine neurologica o psicotica e che hanno assoluto bisogno di supporto medico ed assistenza psichiatrica.
Per alcuni soggetti affetti da forme gravi di depressione e depressione maniacale sarà necessario il preventivo parere del medico.
Per il resto la regressione non ha nessuna controindicazione, anzi porta ad evidenti miglioramenti della qualità della vita e delle relazioni in tempi molto veloci.

MA PER ESERCITARE LA PROFESSIONE DI IPNOLOGO COSA OCCORRE ?

La legge italiana consente di esercitare in libertà e legalità la professione di Ipnologo, purché la trance sia utilizzata solo come induzione e non come terapia, integrando la direttiva del parlamento europeo e del consiglio COM (2002) 119, relativa al riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali tra i paesi membri, che è stata approvata l’11 febbraio 2004. Naturalmente è sempre bene accertarsi della serietà del professionista attraverso l’esame delle referenze, dei titoli ed accreditamenti, e della sua esperienza.

Il metodo utilizzato nelle mie sedute è quello che contempla esperienze la cui tecnica si riferisce ai modelli della psicologia transpersonale integrate dallo studio delle tecniche di ipnosi regressiva di noti autori, medici e psichiatri quali: Brian Weiss , Rudolf Steiner, Ian Stevenson e Raymond Moody.

Ecco alcuni link relativi a interviste svolte a Brian Weiss in ambito televisivo italiano:

RICERCHE :

Nonostante la natura particolare del fenomeno, sono state compiute ricerche scientifiche sull’argomento, nell’intento di spiegarne i vari aspetti.

Baker, R.A. “The effect of suggestion on past-lives regression.” American Journal of Clinical Hypnosis, 25(1), 71-76, Luglio 1982.

Spanos, N.P., Menary, E., Gabora, N.J., DuBreuil, S.C., Dewhirst, B. “Secondary identity enactments during hypnotic past-life regression: A sociocognitive perspective.” Journal of Personality and Social Psychology, 61(2), 308-320, 1991.