Lettura carte oracolari

Lettura carte oracolari

La Cartomanzia è un’arte divinatoria che ha origini molto antiche. Anche se i primi riscontri certi sembravano risalire al ‘700, molti storici stanno dimostrando che questa disciplina era già diffusa in epoche precedenti.
La pratica della divinazione è antica quanto l’uomo e nasce probabilmente nella preistoria. Per decine di migliaia di anni l’uomo ha utilizzato segni, eventi, simboli, presagi, sogni e intuizioni per ottenere informazioni utili per se stesso, la sua famiglia, il suo clan e per chiunque ne avesse bisogno.

Fino al XVI secolo la divinazione era un’arte importante e tenuta in grandissima considerazione. Con l’avvento del metodo scientifico, alcune delle divinazioni sono diventate osservazioni empiriche e la magia è diventata scienza. Altre divinazioni sono state definite cialtronerie e messe al bando. E così in meno di 400 anni abbiamo buttato via decine di migliaia di anni di storia e conoscenza.

Eppure c’è ancora chi coltiva questa arte con grande competenza e maestria e sono tante le persone che pur fingendo scetticismo si rivolgono alla divinazione per ottenere un aiuto concreto nella propria vita. Perché, che ci piaccia o no, dentro di noi sappiamo che la divinazione è una pratica che ci appartiene e che può migliorare la nostra vita.

Ma cos’è la divinazione? In poche parole è l’abilità di trovare messaggi, ispirazioni e risposte alle nostre domande osservando la natura e gli eventi.

La divinazione implica un osservatore con una sensibilità particolare, che in passato veniva chiamato oracolo, indovino, vate, sciamano, eccetera.

I segni, gli eventi, i simboli e i presagi non emergono da soli. Occorre sempre un osservatore che li scopre, li nota, li interpreta e che li mette in relazione al contesto che lo riguarda.

Ma non sarebbe corretto dire che l’osservatore li crea. I segni esistono di per sé, ma sono latenti. Scopo dell’osservatore è proprio quello di portarli alla luce, di dar loro forma e vita.

In questo modo i segni vivono, si mostrano e “parlano” a chi sa osservarli e ascoltarli.

Si potrebbe pensare che il potere di trovare le risposte risieda in chi pratica la divinazione. I segni sono solo un pretesto, in realtà le risposte sono già dentro alla situazione e alla persona osservata. Ottenere risposte divinatorie su qualche aspetto della vita di una persona significa quindi, in realtà, indagare profondamente dentro il mondo interiore di quella persona, trovando si cosìa il problema sia la soluzione in lei, che magari da sola non riuscirebbe a cogliere.

La cartomanzia per la divinazione funziona attraverso la lettura delle carte (che possono essere carte napoletane, tarocchi o sibille o altre), grazie alle quali il cartomante può intuire, vedere o ricevere informazioni su alcuni aspetti della vita presente , passata o futura della persona che richiede il consulto.

E’ possibile infatti viaggiare “oltre “ il tempo con le carte, così come con altre tecniche divinatorie, perché si viaggia in realtà nel mondo interiore della persona portando alla luce memorie del suo inconscio (passato),trovnado pensieri ed emozioni profonde di ora (che danno quindi informazioni sul presente ma anche sul futuro prossimo che la persona andrà più o meno consapevolmente a creare, con questi pensieri ed emozioni ricorrenti, per cui se sono molto arrabbiato ad esempio ovviamente mi ritroverò a vivere dei litigi a breve termine), accedendo alla sua anima ed al disegno del destino che quest’anima ha programmato prima dell’incarnazione e che non è modificabile dopo essere nati (quello che comunemente viene chiamato futuro è in realtà qualcosa di passato già scritto dentro le persone nella parte della loro anima).

Ogni carta ha dei disegni e simboli diversi, con significati diversi.
Ma non basta saper conoscere il significato di ogni carta, in quanto esso cambia il proprio valore in positivo o negativo a seconda che venga estratta al dritto o al rovescio. Oppure il significato cambia anche in base al numero di carte estratte e alla posizione che assumono reciprocamente mentre vengono stese.

La lettura delle carte è a tutti gli effetti una lettura della condizione della persona e di parti della sua vita che può svilupparsi sui 4 piani di cui un essere umano è composto : aspetti mentali inconsci, aspetti emozionali, aspetti energetici ed aurici, aspetti che riguardano il corpo fisico.
Questo dipende dalle abilità, dalla capacità e dalla preparazione del cartomante, non dalle carte.
Le carte sono solo infatti uno strumento ausiliario di concentrazione,di focalizzazione e di definizione delle domande da indagare, ma la risposta arriva dalle abilità extrasensoriali ed energetiche dell’operatore che le esegue.
I canali di percezione dell’invisibile sono infatti 4: chiaroveggenza, chiaroudienza, chiaroconoscenza e chiarosenzienza.
E’ quindi da questi canali che chi legge le carte riceve le informazioni di risposta alle domande del cliente.

Spesso quando ci si avvicina alla divinazione con le carte non è chiarissima la differenza tra carte e tarocchi: cosa sono, come si leggono, in base a cosa si distinguono gli uni dagli altri e come faccio a sapere quali scegliere per me? È proprio per rispondere a queste domande che ho deciso di scrivere questo post!

La differenza principale tra i tarocchi e le carte è rappresentata dalla struttura: i mazzi di tarocchi infatti sono sempre divisi in arcani maggiori e minori e sono sempre composti da 78 carte, mentre altre carte oracolari (cioè di divinazione) possono avere un numero assolutamente variabile e non hanno una struttura definita.

Le carte oracolari hanno quindi molta più libertà in questo senso perché possono variare nel numero e nella simbologia, ed è per questo che ultimamente è tutto un fiorire di mazzi di carte come questo o questo, facili da usare per trovare ispirazione sui temi più svariati: io per prima li uso per avere un’idea del mood del mese, per avere qualche spunto in più quando la mia creatività è un po’addormentata, o per ispirarmi nel lavoro.

La divinazione è quindi sia un’arte che una tecnica completamente indipendente dallo strumento che si usa per praticarla, perché altro non è che un modo per guardare più profondamente dentro di sé: ciò non toglie che, almeno all’inizio, possa essere più semplice approcciarsi ad essa attraverso le carte oracolari.

Di solito infatti queste carte contengono, oltre a nomi ed immagini, piccole frasi che esprimono con chiarezza il consiglio e l’atmosfera rappresentati dalla carta estratta, che sono un ottimo punto di partenza.
La carta fornisce quindi un supporto concreto all’operatore che la legge con i suoi colori, con le frasi che riporta e con altre simbologie che contiene, diventando la carta stessa la portatrice del messaggio “al posto” dell’operatore.
Questo accade sulla base della LEGGE di ATTRAZIONE che è una delle legge basi dell’energetica spirituale dell’Universo, che spiega come il caso non esista e come in ogni istante accada ed attriamo tutto quello che si manifesta nella nostra realtà come specchio di parti di noi, della nostra energia, della nostra condizione interiore (emozionale, mentale, energetica).
Le carte ci mostrano quindi i nostri specchi anche semplicemente estraendole dato che non potranno uscire “a caso”, e l’abilità dell’operatore sta nell’ampliare il messaggio fornito dalla carta e nell’aiutare a contestualizzarlo nella vita concreta del cliente in modo da comprenderlo appieno.
Si può anche indagare ad esempio tra le situazoioni emerse dalla carte quali possono essere eviatate o cambiate in meglio e se si come, e quali invece fanno parte di un destino già scritto che deve necessariamente accadere.
In questi casi entra nuovamente in gioco l’esperienza dell’operatore come coach, come guida, e anche come conoscenza in ambito spirituale in merito alle leggi del destino e della creazione della realtà.
Non tutti i cartomanti sono infatti esperti di energia e divinazione ,così conme non tutti i cartomanti sono esperti dei mondi e delle leggi spirituali dell’esitstenza.
Molti hanno capacità extrasensoriali reali con cui riescono a cogliere l’invisibile ma non sono in grado di aiutare concretamente il cliente con queste informazioni trovate, a risolvere i suoi problemi o a raggiungere facilmente i suoi obiettivi.
Questo sono in grado di farlo solo i cartomanti che svolgono anche la parte professionale del coaching e che hanno fatto, o stanno facendo., un serio percorso personale di crescita, di evoluzione e di guarigione interiore.

Fermo restando che una volta che si è imparato a divinare , lo si può fare anche semplicemente osservando un corso d’acqua o chiudendo gli occhi sul tuo divano senza usare alcuno strumento.